Rigenerazione urbana, architetti e imprese a confronto: a Prato il convegno del Consorzio CAT

Venerdì 13 febbraio al Centro Pecci un focus su riuso degli spazi e sostenibilità
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Il recupero urbano come leva di sviluppo, innovazione e qualità della vita. È questo il tema al centro del convegno promosso dal Consorzio Artigiani Toscani Costruzioni ed Impianti S.C.A.R.L. (CAT), in programma venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 9, presso la sala cinema del Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci di Prato.

L’iniziativa riunirà architetti, amministratori, imprese e istituzioni locali per riflettere sulle opportunità e sulle sfide legate al riuso degli edifici esistenti, alla pianificazione urbana e alla valorizzazione del territorio. Al centro del confronto, esperienze concrete e buone pratiche, come il recupero dell’ex carcere de Le Murate a Firenze e la nuova sede della Banca di Credito cooperativo di Montepulciano, esempi di interventi capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e qualità architettonica.

I lavori saranno aperti dal presidente del Consiglio di amministrazione di CAT, Paolo Alderighi, e moderati dall’architetto Marco Micheli, direttore tecnico del Consorzio. Tra i principali relatori figurano l’architetto Roberto Melosi, l’architetto Giulia Santarpia, l’architetto Gianluca Gallinella, l’architetto Valerio Barberis, già assessore all’urbanistica del Comune di Prato e l’onorevole Erica Mazzetti. La mattinata si concluderà con un dibattito aperto al pubblico, per favorire il confronto diretto tra esperti e cittadini.

“Il recupero urbano e la rigenerazione degli spazi rappresentano oggi una delle sfide più importanti per il nostro territorio – commenta il presidente Alderighi –. Il Consorzio Artigiani Toscani Costruzioni ed Impianti crede fermamente che il dialogo tra progettisti, imprese, tecnici e istituzioni sia essenziale per trasformare queste sfide in interventi concreti e di reale valore”.

L’iniziativa è sostenuta da Confcooperative Toscana Nord, che ha concesso il proprio patrocinio insieme agli Ordini professionali, alla Provincia di Prato, a CNA Toscana Centro e a Confartigianato imprese Prato.

“Prato dev’essere il terreno per sperimentare e mettere in pratica una nuova stagione dell’urbanistica – sottolinea l’On. Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI -. Rigenerare lo spazio per innovare la comunità, dando così nuovi spazi e nuove prospettive a una città che ha estremo bisogno di cambiare: questo è l’obiettivo. In quest’ottica si inserisce il mio lavoro per la riforma dell’attuale normativa, del tutto inadatta a guidare una stagione di rigenerazione profonda basata sulla pianificazione olistica, considerando il benessere delle attuali e future generazioni, basandosi su principi di sostenibilità economica, ragionevolezza ambientale ed equità sociale”.

“Prato è una città che più di altre ha visto cambiamenti nel proprio approccio all’organizzazione della città e dei suoi spazi, segnalando un’attenzione rilevante agli scenari di cambiamento – commenta Vladimiro D’Agostino, presidente territoriale di Prato per Confcooperative Toscana Nord – anche perché il tessuto imprenditoriale pratese vuole essere protagonista di questi scenari, attivandosi come fa oggi il consorzio Cat per aprire importanti occasioni di confronto e auspicabilmente di collaborazioni su un tema così decisivo come l’uso dello spazio comunitario”

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