The Field Società Cooperativa è una giovane realtà nata dall’esperienza condivisa di tre giovani professionisti – Amayah Pelegrin, Duna Viezzoli e Vid Tratnik – uniti da una visione comune: accompagnare persone, organizzazioni e comunità in percorsi di cambiamento, partecipazione e transizione ecologica. Il team riunisce competenze diverse: dall’innovazione civica all’impegno giovanile, dall’azione per il clima alle arti e alla cultura, dalla psicologia organizzativa al cambiamento dei sistemi e alle politiche pubbliche.
The Field, realtà associata a Confcooperative Alpe Adria, porta una lente interdisciplinare e connessa alla natura sulle complesse questioni sociali e ambientali del nostro tempo. Con sede a Trieste e uno sguardo internazionale, The Field lavora attraverso formazione, facilitazione, coaching, ricerca e consulenza, promuovendo approcci collaborativi, creativi e sostenibili. Abbiamo chiesto ai tre co-fondatori di raccontarci la nascita del progetto, le attività in corso e i valori che guidano il loro lavoro.
Quando e perché è nata la vostra cooperativa?
The Field ha avuto inizio diversi anni prima della sua costituzione formale come cooperativa. Prima ancora di diventare una realtà strutturata, è nato da un legame di amicizia, fiducia e collaborazione tra persone che da otto anni immaginano, progettano e realizzano iniziative insieme. Questo percorso ci ha permesso di conoscerci, confrontarci e comprendere di condividere valori profondi, come professionisti ma prima ancora come persone, oltre a una missione e una visione comune di cambiamento. Ci accomuna anche il desiderio di portare sul territorio in cui abbiamo scelto di vivere le nostre esperienze internazionali e multidisciplinari, per generare un impatto locale concreto, ragionato e di lungo periodo. La domanda da cui siamo partiti è stata: come potrebbe essere una società di consulenza adatta alla complessità e alle sfide del XXI secolo?
Perché avete scelto la forma cooperativa?
Il modello cooperativo è stato una scelta naturale: ci permette di restare agili, di lavorare insieme e di costruire una rete collaborativa con professionisti che condividono i nostri valori di orizzontalità. Abbiamo scelto la forma cooperativa perché rispecchia il nostro modo di intendere il lavoro e il cambiamento. The Field è una realtà giovane, composta da persone giovani, con percorsi diversi ma unite dal desiderio di costruire un progetto professionale fondato su orizzontalità, collaborazione e responsabilità condivisa. La forma cooperativa coadiuva un modo di lavorare più equo, sostenibile e partecipativo, in cui le persone non siano semplici destinatarie dei processi ma protagoniste attive nel costruirli.
Di cosa si occupa The Field?
The Field lavora con singoli professionisti, organizzazioni, amministrazioni pubbliche, gruppi e movimenti a sostegno della transizione giusta, attraverso processi decisionali partecipativi, sviluppo delle capacità di leadership e programmi di formazione orientati a nuove competenze creative e alla collaborazione tra settori diversi. Collaboriamo con organizzazioni culturali e del terzo settore, istituzioni pubbliche, fondazioni, enti di ricerca, centri di formazione e imprese, con l’obiettivo di sviluppare nuovi paradigmi di leadership per un cambiamento giusto e orientato al benessere collettivo. Attraverso consulenze, progetti europei e programmi internazionali, sviluppiamo soluzioni ad alto impatto.
Per maggiori informazioni visitare il sito di Confcooperative Alpe Adria.
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