Si è svolto stamattina, presso il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, l’evento “Sicurezza sul lavoro: sfide e opportunità per l’organizzazione aziendale”, promosso da L’Operosa a conclusione della propria “Settimana della Sicurezza”, un articolato programma di iniziative dedicate alla prevenzione e alla tutela nei luoghi di lavoro. Un appuntamento che ha riunito esperti, istituzioni e professionisti del settore per fare il punto su uno dei temi più centrali per il mondo produttivo: la sicurezza come leva strategica per la qualità del lavoro e la sostenibilità delle imprese.
L’incontro si inserisce in un anno particolarmente significativo per L’Operosa, che celebra i suoi 75 anni di attività, confermando un percorso imprenditoriale fondato su responsabilità, attenzione alle persone e radicamento nel territorio.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di L’Operosa Spa, Nicola Corbo, che ha portato i saluti del presidente della cooperativa L’Operosa, Claudio Pozzi, impossibilitato a partecipare, e ha sottolineato il valore della Settimana della Sicurezza come momento di sintesi di un lavoro quotidiano nei cantieri e nei contesti aziendali: “Questo evento conclude la Settimana della Sicurezza promossa da L’Operosa, che ha coinvolto i nostri cantieri aziendali, con interventi formativi mirati per i dipendenti e i responsabili per promuovere la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro. È fondamentale continuare a sensibilizzare su questi temi: iniziative come questa permettono di mettere in rete tutte le istituzioni che, insieme alle imprese, lavorano ogni giorno per promuovere salute e sicurezza sul lavoro”.
Il convegno si è sviluppato in due sessioni di approfondimento. La prima, moderata da Corbo, ha affrontato gli strumenti operativi per una gestione evoluta della sicurezza, superando una logica meramente formale per puntare su modelli organizzativi integrati e concreti.
Nel corso della sessione, Afro Stecchezzini, Presidente dell’Organismo di Vigilanza de L’Operosa e Amministratore Delegato di Conforme S.r.l., ha illustrato l’applicazione dell’enterprise risk management ai sistemi di compliance, con particolare riferimento al d.lgs. 231/01 e all’articolo 30 del d.lgs. 81/08. Lucio Collina, RSPP de L’Operosa, ha posto l’accento sulla necessità di andare “oltre il DVR”, promuovendo una sicurezza sostanziale e realmente efficace, mentre Marco Maccaferri, medico competente coordinatore, ha evidenziato il ruolo della sorveglianza sanitaria come leva strategica di prevenzione.
La seconda sessione, moderata dal professor Alberto Pizzoferrato, Ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Bologna, ha invece posto l’attenzione sul ruolo degli enti e sull’evoluzione del quadro normativo, sottolineando l’importanza di una collaborazione strutturata tra imprese e istituzioni.
Andrea Ceccardi, Responsabile Area Sindacale e Lavoro di Confcooperative Emilia-Romagna, ha approfondito le recenti novità legislative in materia di sicurezza sul lavoro, mentre Davide Lumia, Direttore INAIL Ferrara, ha illustrato il ruolo dell’istituto nella promozione della prevenzione e della cultura della sicurezza. Marco Lai, Direttore del Centro Studi CISL nazionale, si è soffermato sulle implicazioni del nuovo Accordo Stato-Regioni in tema di formazione obbligatoria.
Sul fronte della vigilanza e dei controlli, Antonio Zoina, Direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bologna, ha richiamato l’importanza del presidio istituzionale nei contesti produttivi, mentre Enrico Mazzacurati, dirigente dell’INPS regionale, ha affrontato il tema della legalità negli appalti come elemento chiave per rafforzare la sicurezza.
In rappresentanza della cooperazione, Ceccardi ha dichiarato: “Il legislatore, anche con il dl 159/2025, ci consegna un sistema normativo che in materia di salute e sicurezza più esigente, ma anche più coerente: più rigore per le imprese irregolari, strumenti e premialità per le imprese che hanno a cuore la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro: per le imprese aderenti confcoop che hanno questi valori nel DNA è un’opportunità”.
Nel corso del dibattito è emersa con forza la necessità di un cambio di paradigma: dalla sicurezza come adempimento alla sicurezza come processo condiviso, che coinvolge tutti gli attori della filiera produttiva. A chiudere l’incontro è stato l’intervento del Capo di Gabinetto del Sindaco di Bologna, Sergio Lo Giudice, che ha ribadito l’importanza del dialogo tra pubblico e privato nella costruzione di contesti lavorativi più sicuri.
L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento di riflessione, ma anche un’occasione concreta per consolidare reti e condividere buone pratiche, confermando l’impegno de L’Operosa nel promuovere una cultura della sicurezza che metta al centro le persone, la formazione continua e l’innovazione organizzativa. Un impegno che, a 75 anni dalla fondazione, continua a tradursi in azioni tangibili nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di rendere la sicurezza un elemento strutturale e quotidiano della vita aziendale.
Ascolta l’intervista al Presidente Claudio Pozzi sul GR- Confcooperative