Confcooperative lavoro e servizi, appalti cresciuti a 110 miliardi
Confcooperative lavoro e servizi, appalti cresciuti a 110 miliardi ‘Acquisti pubblici leva fondamentale. Contrasto al dumping e revisione prezzi’
(ANSA) – ROMA, 04 GIU – L’importo complessivo degli appalti pubblici di servizi è cresciuto da poco più di 70 miliardi nel 2021 a 110 miliardi nel 2025. I servizi rappresentano già oggi il 42,8% del totale delle procedure di affidamento pubblico, la categoria più rilevante, seguita da forniture e lavori. E’ quanto sottolineato dal presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi, Massimo Stronati, all’assemblea di rinnovo cariche “Il valore del lavoro, l’economia sociale di mercato”, puntando l’attenzione su punti centrali che vanno dal contrasto al dumping, alla revisione prezzi per arrivare al pieno riconoscimento del modello cooperativo.
“Confcooperative Lavoro e Servizi – ha affermato – chiede che gli acquisti pubblici vengano riconosciuti come leva fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del Paese, e non come semplice voce di spesa da comprimere”.
Stronati ha indicato i temi su cui concentrare gli sforzi per dare impulso al settore: dalla qualificazione della domanda pubblica con il definitivo superamento della logica del massimo ribasso negli appalti di servizi; alla revisione dei prezzi certa ed esigibile; passando per un salario giusto negli affidamenti pubblici, al costo del lavoro come parametro strutturale, contrasto al dumping contrattuale e dal riconoscimento del modello cooperativo. “In particolare – ha aggiunto – occorre che sia data piena attuazione del Piano d’azione europeo per l’economia sociale e la Raccomandazione Ue del novembre 2023, garantendo a tutte le imprese cooperative pari accesso agli strumenti di promozione previsti per i soggetti dell’economia sociale”.
https://trust.ansa.it/45a534cd7657203fa76cecac0c4c38543305339122b819e1699f0528247b5fbe
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Calderone, ‘il salario buono passa da un contratto buono’
Calderone, ‘il salario buono passa da un contratto buono’ ‘Ci siamo impegnati per avere un lavoro più sicuro e ben retribuito’
(ANSA) – ROMA, 04 GIU – “Siamo arrivati al decreto Primo maggio dopo un percorso di governo di quasi quattro anni nel corso del quale abbiamo portato avanti riforme puntando sull’inclusione sociale legata al lavoro. Ci siamo impegnati per avere un lavoro più sicuro, ben retribuito e un salario giusto. In quel decreto c’è una sfida. Il salario buono passa da un contratto buono”. Così la ministra del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo all’assemblea di Confcooperative Lavoro e Servizi “Il valore del lavoro, l’economia sociale di mercato”. Tra i punti rimarca anche l’obiettivo di continuare sulla strada della detassazione dei rinnovi contrattuali. (ANSA).
https://trust.ansa.it/7109ebc107a6db46fc2ac12856fba5430307eda238be8ca159c1ae2a26b45d17
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Perrotta, ‘puntare su formazione e produttività, sfida non più eludibile’
Perrotta, ‘puntare su formazione e produttività, sfida non più eludibile’ ‘Le nuove tecnologie avanzano con rapidità, occorre recuperare’
(ANSA) – ROMA, 04 GIU – “Investire sulla formazione delle persone” alla luce dell’avanzata della rivoluzione tecnologica e affrontare la sfida della produttività che “non è più eludibile”. Così la Ragioniera generale dello Stato, Daria Perrotta, intervenendo all’assemblea di Confcooperative Lavoro e Servizi “Il valore del lavoro, l’economia sociale di mercato”. “Le nuove tecnologie avanzano con una inusitata rapidità. Oggi il patrimonio tecnologico è concentrato per i tre quarti in cinque grandi società e tutte su suolo americano – ha osservato -, tuttavia la letteratura economica ci dimostra che non sempre chi ha originato le rivoluzioni tecnologiche ha goduto di benefici più degli altri e quindi ci incita a recuperare il tempo perduto, a trovare una nostra frontiera della produzione e ad intervenire. E da questo punto occorre investire nella formazione delle persone. Nel corso di questo secolo sono spariti moltissimi lavori che hanno lasciato spazio ad altri:
basti pensare che il 60% degli occupati oggi svolge mansioni che non esistevano 80 anni fa. Se la formazione del lavoro dunque è oggi inevitabile alla luce della rivoluzione digitale, questo si
collega all’elemento della produttività: questa è ormai una sfida non più eludibile”, ha rimarcato Perrotta. (ANSA).
https://trust.ansa.it/74cad0ac365d0f9d0b7364fb72a937dc440758abe0f5545dd9b3de34327e2de1
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APPALTI: CONFCOOPERATIVE LAVORO SERVIZI, ‘ACQUISTI PUBBLICI LEVA FONDAMENTALE SVILUPPO PAESE’
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APPALTI: CONFCOOPERATIVE LAVORO SERVIZI, ‘ACQUISTI PUBBLICI LEVA FONDAMENTALE SVILUPPO PAESE’
Roma, 4 giu. (Adnkronos) – Dal contrasto al dumping, alla revisione prezzi per arrivare al pieno riconoscimento del modello cooperativo. Sono tra i temi caldi che il presidente uscente di Confcooperative Lavoro Servizi, Massimo Stronati, ha messo al centro della relazione che ha aperto i lavori della seconda giornata della XX assemblea nazionale. L’assise giunge al termine di una stagione assembleare che ha coinvolto 17 assemblee regionali, in 8 delle quali è stata rinnovata la presidenza territoriale. Nel pomeriggio la nomina del nuovo presidente di federazione che subentrerà a Massimo Stronati. Uno dei dati più significativi emersi dai lavori assembleari riguarda il peso crescente degli acquisti pubblici nell’economia nazionale. L’importo complessivo degli appalti pubblici di servizi è cresciuto da poco più di 70 miliardi nel 2021 a 110 miliardi nel 2025. I servizi rappresentano già oggi il 42,8% del totale delle procedure di affidamento pubblico, la categoria più rilevante in assoluto, seguita da forniture e lavori. ”Confcooperative Lavoro Servizi – ha sottolineato Stronati – chiede che gli acquisti pubblici vengano riconosciuti come leva fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del Paese, e non come semplice voce di spesa da comprimere”.
Stronati ha indicato i temi su cui concentrare gli sforzi per dare impulso al settore: dalla qualificazione della domanda pubblica con il definitivo superamento della logica del massimo
ribasso negli appalti di servizi; alla revisione dei prezzi certa ed esigibile; passando per un salario giusto negli affidamenti pubblici, al costo del lavoro come parametro strutturale, contrasto al dumping contrattuale — e dal riconoscimento del modello cooperativo. ”In particolare – ha aggiunto – occorre che sia data piena attuazione del Piano d’azione europeo per l’economia sociale e la Raccomandazione Ue del novembre 2023, garantendo a tutte le imprese cooperative pari accesso agli strumenti di promozione previsti per i soggetti dell’economia sociale”.
(Rem/Adnkronos)
ISSN 2465 – 1222
04-GIU-26 11:48
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Perrotta, ‘preoccupa aumento costo delle opere con il nuovo Codice appalti’
Perrotta, ‘preoccupa aumento costo delle opere con il nuovo Codice appalti’ ‘Spending review è un falso mito. La spesa non va ridotta, va riqualificata’
(ANSA) – ROMA, 04 GIU – “Non mi soffermerò, non è questa la sede per commentare alcune delle novità del Codice appalti, ma non posso non trascurare di dire che ci sono anche molte
preoccupazioni per il mio dipartimento sulla struttura del nuovo Codice appalti, perché determinerà un aumento del costo delle opere”. Così la Ragioniera generale dello Stato, Daria Perrotta,
intervendo all’assemblea di Confcooperative Lavoro e Servizi nel corso della quale si è affrontato anche il tema degli appalti pubblici.
“Ma perché il nuovo codice dei contratti fa un po’ paura? Fa un po’ paura perché, come è stato anche ricordato dal vostro presidente – ha proseguito Perrotta -, è importante che siano
individuati i costi, i costi reali. Potremmo soffermarci, ma lo faranno gli accademici dopo di me molto più autorevolmente, sulla mozione delle modalità con cui si procede all’assegnazione, quindi del prezzo più basso o della convenienza, ma vi assicuro, non lasciatevi ingannare, non c’è nessun principio della finanza pubblica che imponga di pagare poco quello che deve essere pagato bene”. In un altro passaggio del suo intervento, ha sottolineato che “quello a cui la finanza pubblica tiene è valutare la spesa, è riqualificare la spesa. Non abbiamo in qualche modo bisogno di
ridurla. Io con i miei ho sempre detto: non parliamo di spending review perché è un falso mito. La spesa non va ridotta, la spesa va riqualificata, qualificata e bisogna avere il coraggio di
valutarla per decidere anche di ridisegnare le politiche pubbliche; dare quel supporto istruttorio all’autorità politica perché decida quali politiche finanziare”. (ANSA).
https://trust.ansa.it/4c992d43a5d50462cb110879f5265a0dafd5a91ec17a921e6f0d5bfdb62a14ee
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Gardini, ‘sosteniamo il salario giusto e la contrattazione’
Gardini, ‘sosteniamo il salario giusto e la contrattazione’
‘Mettere al centro le persone è una scelta di campo’
(ANSA) – ROMA, 04 GIU – “Abbiamo sostenuto da tempo l’obiettivo del salario giusto, frutto di un’assunzione di responsabilità delle organizzazioni maggiormente rappresentative
che passa attraverso i tavoli di negoziazione, ruolo da cui non abdicheremo mai. Sulla sicurezza e sulla formazione da parte nostra non ci saranno mai scorciatoie”. Così il presidente di
Confcooperative nazionale, Maurizio Gardini, all’assemblea “Il valore del lavoro, l’economia sociale di mercato” di Confcooperative Lavoro e Servizi, riferendosi al decreto Primo
maggio. “Mettere al centro le persone è una scelta di campo”, aggiunge. (ANSA).
https://trust.ansa.it/8533562afa1d81f56481769714a98e6a2a665b63bcffcad3bb299a2040e97594
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Mirella Paglierani presidente Confcooperative Lavoro Servizi
Mirella Paglierani presidente Confcooperative Lavoro Servizi E’ alla guida di Gemos, cooperativa ristorazione collettiva
Roma, 4 giu. (askanews) – Mirella Paglierani è la nuova presidente di Confcooperative Lavoro Servizi. È stata eletta oggi a Roma al termine della XX assemblea della federazione che
associa le cooperative di produzione lavoro servizi (3.500 imprese, oltre 200.000 tra soci e lavoratori per un fatturato da 8,6 miliardi di euro).
Paglierani, originaria di Faenza (Ravenna), spostata, due figlie, ha iniziato la sua carriera nel mondo cooperativo nel 1981, da 10 anni è alla guida di Gemos, cooperativa della ristorazione
collettiva con un fatturato oltre i 100 milioni di euro, più di 16,6 milioni di pasti erogati e un organico che sfiora le 2.000 persone occupate, di queste il 60% dei lavoratori sono soci,
mentre l’87% è donna. La neo presidente subentra a Massimo Stronati.
Apa 20260604T154106Z
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Mirella Paglierani la nuova presidente di Confcooperative lavoro servizi
Mirella Paglierani la nuova presidente di Confcooperative lavoro servizi Eletta al termine dell’assemblea, subentra a Stronati
(ANSA) – ROMA, 04 GIU – Mirella Paglierani è la nuova presidente di Confcooperative Lavoro Servizi. È stata eletta al termine della XX assemblea della federazione che associa le cooperative di produzione lavoro servizi (3.500 imprese, oltre 200.000 tra soci e lavoratori per un fatturato da 8,6 miliardi di euro). Paglierani, originaria di Faenza (Ravenna), ha iniziato la sua carriera nel mondo cooperativo nel 1981, da 10 anni è alla guida di Gemos, cooperativa della ristorazione collettiva. La neo presidente subentra a Massimo Stronati.
(ANSA).
2026-06-04T17:35:00+02:00
MRG
medtop:04000000
ANSA per CONFCOOPERATIVE02 GEST02
https://trust.ansa.it/bc88369ed8ce8be7dcf54202b5b25dd516a095dc94219ad2771cdd90516963ed
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Mirella Paglierani la nuova presidente di Confcooperative lavoro servizi
Mirella Paglierani la nuova presidente di Confcooperative lavoro servizi Eletta al termine dell’assemblea, subentra a Stronati
(ANSA) – ROMA, 04 GIU – Mirella Paglierani è la nuova presidente di Confcooperative Lavoro Servizi. È stata eletta al termine della XX assemblea della federazione che associa le
cooperative di produzione lavoro servizi (3.500 imprese, oltre 200.000 tra soci e lavoratori per un fatturato da 8,6 miliardi di euro). Paglierani, originaria di Faenza (Ravenna), ha
iniziato la sua carriera nel mondo cooperativo nel 1981, da 10 anni è alla guida di Gemos, cooperativa della ristorazione collettiva. La neo presidente subentra a Massimo Stronati.
(ANSA).
2026-06-04T17:37:00+02:00
MRG
medtop:04000000
ANSA per CONFCOOPERATIVE43
https://trust.ansa.it/3ccd640edb0c724a6327eaa2cdeede2a1125f895e5583be072bf6060282337d2
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Mirella Paglierani la nuova presidente di Confcooperative lavoro servizi
Mirella Paglierani la nuova presidente di Confcooperative lavoro servizi
Eletta al termine dell’assemblea, subentra a Stronati
(ANSA) – ROMA, 04 GIU – Mirella Paglierani è la nuova presidente di Confcooperative Lavoro Servizi. È stata eletta al termine della XX assemblea della federazione che associa le cooperative di produzione lavoro servizi (3.500 imprese, oltre 200.000 tra soci e lavoratori per un fatturato da 8,6 miliardi di euro). Paglierani, originaria di Faenza (Ravenna), ha iniziato la sua carriera nel mondo cooperativo nel 1981, da 10 anni è alla guida di Gemos, cooperativa della ristorazione collettiva. La neo presidente subentra a Massimo Stronati.
(ANSA).
2026-06-04T17:37:00+02:00
MRG
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ANSA per CONFCOOPERATIVE43
https://trust.ansa.it/15078f81c2759edefe40f2d4016775235844ee22615904ee3b2022b3ce65defa
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Altri link
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https://www.astampa.rassegnestampa.it/confcooperativeipad/temp/202606050711458534.pdf
Rassegna Stampa di Confcooperative