“Esserci - Essere insieme: la sfida di genere e generazioni nel mondo del lavoro”

giovedì 23 novembre 2023

“Esserci - essere insieme: la sfida di genere e generazioni nel mondo del lavoro”. Ecco il tema al centro dell’evento organizzato ieri a Roma da Confcooperative per aprire una riflessione ed un dialogo, sui temi del lavoro, con le associazioni di ispirazione cristiana vicine per valori e per missione all’azione della Confcooperative. Lo racconta Confcooperative Nazionale sulla sua pagina Facebook ufficiale.

Un parterre di relatori di straordinaria importanza, per un confronto che si è rivelato profondo e di estremo interesse:

  • Marco Menni (Vicepresidente Confcooperative);
  • Don Bruno Bignami (Direttore dell’Ufficio Nazionale per i Problemi Sociali e il Lavoro);
  • Anna Manca (Presidente Commissione Dirigenti Cooperatrici);
  • Dennis Maseri (Presidente Giovani Imprenditori);
  • Mons. Francesco Savino (Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana);
  • Maurizio Gardini (Presidente Confcooperative);
  • Enrico Maria Martino (Dirigente Unità di missione NG-Eu-Ragioneria Generale dello Stato);
  • Giuseppe Daconto e Pierpaolo Prandi (Centro Studi Confcooperative- Fondosviluppo);
  • Maria Cristina Rosaria Pisani (Presidente Consiglio Nazionale dei Giovani)

Confcooperative racconta il cuore degli interventi e parte da Menni che "ricorda il percorso che ha portato alla necessità di dare vita a questa giornata per una riflessione sul lavoro, giovani e donne fatta in chiave valoriale per dare vita ad un lavoro generativo" per passare poi ad Anna Manca che ha sottolineato il "drappo rosso su una sedia per ricordare la battaglia contro la violenza sulle donne. E proprio sulla parità di genere nel mondo del lavoro che dobbiamo lavorare. Questo di oggi non è un punto di arrivo ma la tappa di un percorso".

Sulla scia della tematica si è espresso Martino, che ha spiegato come "il gender pay gap non e' peggiore degli altri Stati. Il grosso del divario è nell'offerta del lavoro. Livello di istruzione, l'avere figli e il carico del lavoro familiare sono ancora un freno all'occupazione femminile."

"Occorre una nuova cultura del lavoro" - ha detto Don Bruno Bignami, direttore dell'Ufficio nazionale per i problemi sociali della CEI - Conferenza Episcopale Italiana. "Occorre spezzare la catena intergenerazionale delle povertà - si legge nel post che riporta le sue parole. Donne e giovani sono dimenticati e visti come un problema e non come risorsa. Occorre invertire la rotta con una conversione sociale e spirituale". 

"Noi cooperatori - queste le parole del presidente di Confcooperative Maurizio Gardini - siamo abituati a camminare insieme. Oggi il percorso e l'orizzonte sono meno visibili. Ma come cooperazione siamo portati a leggere i segnali dal territorio. Le nostre cooperative portano avanti una visione diversa dello sviluppo del Paese. Dobbiamo valorizzare il lavoro che c'e', ma dobbiamo intercettare anche i tanti giovani che non studiano e non lavoro, creando prospettive".

Il presidente Gardini - si legge nel post - ha ricordato Giulia Cecchetin e tutte le vittime dei 108 femminicidi dall'inizio dell'anno, l'impegno delle cooperative sul territorio con i centri per l'ascolto e - si legge ancora - ha annunciato un bando per le cooperative che fanno inserimento lavorativo dei più fragili e per le cooperative sociali che sono impegnate nel contrasto della violenza di genere

Donne, giovani e prospettive. Maseri si è infatti rivolto ai cento giovani cooperatori presenti dicendo che "la cooperazione e' la forma di impresa più adatta ad affrontare i cambiamenti. E sono proprio le donne e giovani al centro dei cambiamenti che ci aspettano nei prossimi anni". A Prandi e Daconto è stata affidata la fotografia del lavoro cooperativo, del mercato del lavoro dei giovani e delle donne e le prospettive di futuro. Dati e numeri che fanno da base per ogni riflessione sul domani.

Preziose, in modo particolare, le sfide di genere e generazioni nel mondo del lavoro con le 'tesi cooperative', che Confcooperative nel suo post ricorda come riassunte dai portavoce della Commissione dirigenti cooperatrici e de gruppo giovani imprenditori. E poi la potenza delle riflessioni di Don Mario Diana che - spiega il post - aprono "lo spazio di confronto con le associazioni di ispirazione cristiana per un percorso da costruire insieme".

 

I commenti sono visibili solo agli iscritti.

newsletter

Nome Cognome
Email
Cooperativa
Indirizzo