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Forlì Ambiente, l'innovazione e l'hi tech al servizio delle video ispezioni e delle mappature indoor

martedì 24 gennaio 2023

Nata da un workers buyout, oggi Forlì Ambiente è un’azienda all’avanguardia che ha introdotto tecnologie hi-tech nel settore delle video ispezioni ambientali. A raccontarci l’attività e le prospettive future della cooperativa forlivese, è il presidente Marco Martelli. 

Presentiamo Forlì Ambiente ai lettori di Netcoop…
La nostra cooperativa è stata fondata nel 2015 e si occupa di una vasta gamma di servizi legati all’ambiente. In particolare operiamo nel settore dei trasporti e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non, nella bonifica dei siti inquinati, offriamo servizi di pulizia industriale e civile, siamo specializzati nelle video ispezioni in spazi confinati e a rischio di esplosione; si tratta di controlli che effettuiamo anche grazie all’utilizzo di tecnologie moderne e innovative come droni e laser scanner. In generale siamo in grado di offrire assistenza e consulenza per ogni tematica ambientale garantendo interventi 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. 

La vostra è una storia particolare perché siete nati da un workers buyout…
Esattamente. Esistono due tipi di workers buyout, i progetti che prevedono la continuità aziendale, magari in seguito a un fallimento e quelli invece come il nostro che portano alla costituzione di una nuova ditta da zero. Siamo così passati da dipendenti a imprenditori ma ciò che ci rende più orgogliosi è l’avere assunto tutti i dipendenti rimasti senza lavoro dopo il fallimento della vecchia ditta dalla quale provenivano. Oggi siamo in 76 fra personale amministrativo e personale tecnico. 

Un aspetto che segna in modo netto l’attività della vostra azienda è l’innovazione. Quanto è importante il progresso tecnologico nel vostro settore?
Siamo specializzati nelle video ispezioni, in particolare in spazi di difficile accesso o anche pericolosi. Abbiamo cominciato con l’utilizzo di telecamere a spinta, poi siamo passati a quelle carrellate e comandate a distanza ma volevamo implementare ulteriormente la dotazione in nostro possesso per offrire un servizio ancora più innovativo. E’ per questa ragione che abbiamo viaggiato, siamo stati in Germania e Svizzera osservando le tecniche e i macchinari utilizzati, informandoci sulle novità tecnologiche e cominciando così a impiegare i droni di ultima generazione. Si tratta di una tecnologia che ci ha consentito di effettuare un importante salto in avanti perché i droni sono pensati appositamente per questo tipo di spazi confinati e grazie al laser scanner in dotazione sono in grado di creare un database dei luoghi perlustrati o di effettuare misurazioni restituendo un quadro fedele dello stato delle aree ispezionate. E’ utilissimo anche per le bonifiche, specialmente in capannoni dismessi, perché ci permette di effettuare un inventario di tutto ciò che si trova all’interno di un immobile e stilare un preventivo sulla base dello stato dei luoghi. Il drone registra tutto e prima di cominciare concretamente la bonifica, effettuando un nuovo controllo è in grado di rilevare in tempo reale se ci sono rifiuti nuovi o meno. 

Una delle tematiche centrali legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza è la transizione ecologica. Quali azioni “green” state mettendo in atto? 
Abbiamo già avviato la procedura per calcolare la nostra “Carbon footprint”. Alla fine di questo monitoraggio avremo un quadro del nostro impatto ambientale e questo ci consentirà di sapere anche dove agire per apportare eventuali correttivi. Saremo inoltre sottoposti a verifiche costanti in maniera tale da avere un controllo continuo sulla nostra “Carbon footprint”. Noi ci stiamo comunque già muovendo rinnovando il nostro parco mezzi con veicoli Euro 6 e contiamo nel corso dei prossimi anni di dismettere tutti i mezzi non Euro 6. Abbiamo in programma anche attività di mitigazione attraverso la piantumazione di nuovi alberi e infine stiamo già pensando a un veicolo elettrico da utilizzare ad esempio nei centri cittadini. 

Quali sono le sfide di Forlì Ambiente per il prossimo futuro?
L’anno scorso abbiamo costituito una società nelle Marche, con sede ad Ancona. Il primo anno è andato bene e nel 2023 contiamo di incrementare i lavori in quest’area anche perché siamo convinti ci siano molte possibilità. E’ per questa ragione che siamo attenti a cogliere eventuali opportunità di acquisizione di società locali, piccole aziende che possano consentirci di espanderci. Tra gli obiettivi per il prossimo futuro c’è senza dubbio anche il potenziamento del servizio di video ispezioni con i droni e i laser scanner anche perché è un lavoro che ci ha già dato grandi soddisfazioni. 

 

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