Positiva la ripresa del confronto, che consente di affrontare le principali questioni aperte e di individuare risposte concrete per le imprese di autotrasporto.
Tra le misure annunciate, da domani prenderanno il via i pagamenti dell’intero credito d’imposta sul gasolio, pari al 70% del maggior costo del carburante sostenuto nel periodo dal 1° marzo al 31 agosto. Per i mesi di settembre e ottobre sono inoltre previsti ulteriori 60 milioni di euro: la piattaforma per la presentazione delle domande riaprirà ai primi di novembre, con pagamenti attesi tra gennaio e febbraio 2027.
Sul fronte del costo del carburante, le associazioni hanno chiesto al Governo di intervenire, attraverso un’azione di moral suasion nei confronti delle compagnie petrolifere, a partire da Eni, affinché il prezzo calmierato possa essere esteso anche al mercato extra-rete.
Per quanto riguarda il Marebonus, è stata annunciata la liquidazione delle annualità pregresse entro la prima decade di novembre, mentre per il 2026 sono attesi circa 50 milioni di euro, con il decreto di riparto previsto entro la fine dell’anno.
È inoltre allo studio, nell’ambito di un prossimo decreto-legge, l’introduzione di una clausola di adeguamento automatico dei corrispettivi al prezzo del gasolio, sul modello spagnolo, per garantire una risposta più tempestiva alle variazioni dei costi del carburante e tutelare l’equilibrio economico delle imprese.
Sul versante degli investimenti, è stato confermato un fondo da 590 milioni di euro, disponibile dal 1° gennaio 2027. Il Governo ha inoltre assunto l’impegno a intervenire per rimuovere i blocchi illegali che ostacolano la libera circolazione delle merci.
Il confronto proseguirà il prossimo 27 ottobre, quando è previsto un tavolo di verifica sullo stato di attuazione degli impegni assunti.
La ripresa del dialogo rappresenta un segnale positivo per il settore. Sarà ora fondamentale assicurare il rispetto delle tempistiche annunciate e dare concreta attuazione alle misure, affinché le risorse e gli interventi previsti possano tradursi in un sostegno effettivo alle imprese di autotrasporto, chiamate a operare in un contesto di forte pressione sui costi e di crescente incertezza.