Negli scorsi mesi, la sede territoriale di Confcooperative Sicilia si è fatta promotrice di numerose azioni di sollecitazione e di un costante coinvolgimento degli organi politici del Consiglio Metropolitano, a seguito delle gravi criticità legate ai ritardi nei pagamenti dei servizi di integrazione scolastica. Ritardi che avevano messo in seria difficoltà le cooperative aderenti, costrette a ricorrere a proprie anticipazioni per l’erogazione del servizio.
Sin da subito, nonostante le difficoltà che in più occasioni avevano portato la base sociale alla mobilitazione, si è instaurato un clima di collaborazione e visione condivisa con l’amministrazione, individuando delle situazioni tampone nelle more dell’adozione di nuove tecnologie che rendesse più efficiente, celere e trasparente l’intero iter amministrativo.
Anche il Consiglio Metropolitano, ha più volte trattato l’argomento, mentre gli uffici si prodigavano a snellire i dovuti controlli sulle rendicontazioni, lavorando anche sulla informatizzazione del servizio, che è stata presentata nella giornata di ieri alla presenza delle cooperative che gestiscono il servizio e di Confcooperative che era stata invitata all’incontro. La nuova piattaforma digitale permetterà di superare molte delle problematiche legate alla tempistica dei pagamenti. Di particolare rilievo è anche l’ampliamento della dotazione organica dedicata alla verifica e al monitoraggio dei servizi svolti dalle cooperative, un passo decisivo per garantire maggiore efficienza e trasparenza.
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